Quando il processo mediatico prende il posto di quello in aula.

Ci occupiamo della difesa di uno dei ragazzi coinvolti in un pestaggio le cui immagini sono state diffuse nel web con un video che ha ricevuto fin troppo  rilievo sulle cronache dei quotidiani, spesso per motivi politici legati alla figura del padre piuttosto che al fatto in sè.

In realtà la vicenda è molto più complessa e non ha nulla a che vedere con l’odio razziale o pestaggi “casuali”: quando prevale il processo mediatico su quello in aula, le conseguenze sono sempre negative.